domenica 9 novembre 2014

Ve lo meritate

So che la cosa peggiore che io possa fare la domenica è alzarmi e con la mia tazza di caffè scorrere le pagine di Facebook. E invece ogni mattina lo faccio, è un po' come una tortura che tutti dobbiamo passare: sì, perchè tanto troveremo DI SICURO qualcosa che ci fa incazzare. Io mi sono svegliata quaranta minuti fa e sono già profondamente incazzata come una iena che ha preso con il mignolo (le iene hanno i mignoli?) lo spigolo del mobile e sta ancora vedendo le stelle dal male. Sono incazzata come una biscia nel primo giorno di mestruazioni, senza antidolorifici e con gli assorbenti sbagliati. Credo sia sufficiente. Il motivo è semplice.
Un mio amico posta su facebook uno screen di una discussione su una pagina. Si parlava di una nuova moda, una delle tante, ce n'è una diversa ogni giorno. Ma quello che mi ha fatto andare fuori di senno sono stati i commenti sotto la notizia: un putiferio di odio e rancore contro le donne che seguono questa moda. E il bello è che i commenti sono stati fatti da altre donne, manco da uomini.
Ma questo non è niente. I frustrati su Facebook ci sono e ci saranno sempre. Pace.
E' quello che dicevano che mi ha fatto incazzare. Ve ne posto alcuni, giusto per.

  • POI SI LAMENTANO CHE LE VIOLENTANO 
  • ECCO PERCHè GLI UOMINI SONO DIVENTATI TUTTI FROCI E LE DONNE NON CI SONO PIù 
  • NON C'è PIù MONDO! LA DONNA è LEI CHE VA IN CERCA DI VIOLENZE. IN QUESTO CASO è UNA PROVOCAZIONE ALLO STUPRO. 
  • NON C'è PIù PUDORE! POI SI LAMENTANO DELLE VIOLENZE 
  • SONO INORRIDITA. NON C'è PIù IL BUON SENSO. CHE POI NON SI LAMENTINO SE LE VIOLENTANO. 
(Piccola nota: ho dovuto correggere vari errori grammaticali per renderli comprensibili) 
Ma io dico.. STIAMO SCHERZANDO? 
Già viviamo in un paese maschilista, sessista, in cui il percorso lavorativo di una donna è molto spesso attorniato di proposte sessuali per salire di grado, mobbing, molestie sessuali, stupide battute, idee bigotte. Già viviamo in un paese in cui gli stupri vengono raramente denunciati perchè molto spesso il processo si trasforma in processo alla vittima e non allo stupratore. Viviamo in un paese in cui SPESSO la gente dice "Eh ma se l'è cercata." 
Cari bigotti, sessisti, ignoranti, esimie teste di cazzo, la cosa è semplice: se dovessi seguire il vostro di ragionamento allora dovrei proprio dire CHE DUE SCHIAFFI VE LI SIETE PROPRIO CERCATI. 
A mano aperta, in pieno viso, una bella cinquina che lascia il segno. 
Ma come si può dire una cosa del genere? 
Invece che insegnare il rispetto, insegnare che una donna NON SI TOCCA neanche quando va in giro con la minigonna ascellare, neanche quando ha vestiti trasparenti addosso, che NO è NO porca puttana, che si può dire sempre, che si può cambiare idea, no queste QUATTRO OCHE  (e anche più) si permettono di giustificare la violenza sessuale maschile PER QUATTRO PERLINE SULL'INGUINE. Manco fossero andate in giro nude con su scritto prendi un assaggio. 
Quattro perline sull'inguine. 
Vergogna. 
Voi non siete donne. 
Voi non siete madri. 
Voi non siete esseri umani. 
Voi siete merde. 
M E R D E. 
Le stesse merde che giustificano i ragazzi che hanno stuprato quel ragazzo di quattordici anni e che lo hanno mandato in ospedale. 
Le stesse merde che hanno detto dei figli che hanno incendiato un barbone: ma sono bravi ragazzi. 
Le stesse merde che giustificano la violenza in casa, gli schiaffi, i pugni, i lividi, dicendo sei donna, devi sopportare in silenzio. 
Io non so neanche come chiudere. Allora chiudo con questo. Un video che ho visto tanto tempo fa, con uno dei miei attori preferiti, che parla proprio della violenza sulle donne. 
Perchè se giustifichi la loro violenza, sei complice e responsabile quanto loro. 

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