mercoledì 5 marzo 2014

Lamento per Dexter

(questo post è dedicato a un amico che non è più qui. Per lui, per il suo personaggio, per quello che ha significato per me)

Lilith stava percorrendo tranquilla il vialetto dietro il Gatto, il club dove lavorava. Era calma, rilassata, emozionata all'idea di stare per passare un'altra serata con Dexter, il suo grande lupo nero. Un timido sorriso si affacciò sul suo viso angelico. Era felice, aveva trovato quello che cercava da così tanto tempo: l'abbraccio di qualcuno che la amava. Dopo notti passate in assoluta e fredda solitudine, aveva accanto a sé qualcuno che ogni notte la proteggeva e la amava, come nessun altro avrebbe mai saputo fare. I suoi celestiali pensieri furono interrotti. Un rumore dietro di lei aveva risvegliato i suoi sensi di lupo. Lilith si fermò, quasi senza respirare. Non fece neanche in tempo a girarsi, una morsa d'acciaio sul suo candido collo, la spinse al muro senza pietà. "Tu.. tu sei la puttana del lupo nero." Una voce maligna e piena di odio. "Stavi andando da lui vero?" Una voce flebile, dalla gola compressa di Lilith. "Vaffanculo." Uno schiaffo, dato con forza in pieno viso, Lilith sentì le guance bruciare. Guardò negli occhi il cacciatore davanti a sé. "Ti farà a pezzi per avermi toccata." "Questa sarà la sua fine. E tu ci aiuterai, Vixen." "Scordatelo." Il cellulare di Lilith prese a squillare. Il cacciatore allungò la mano libera e lo prese dalla sua tasca. Il nome di Dexter brillava sullo schermo. "Rispondi e fai la brava o ti taglio la gola." "Pronto?" La voce esitante e piena di paura di Lilith rispose, pregando che Dexter capisse, senza bisogno di parole. "Dov'è il mio piccolo lupo bianco? Dovevi già essere qua dolcezza.." "Ho finito tardi, ma sto arrivando.." Ti prego Dexter. "Hai già mangiato? Ho preparato una cosa per te." "No, devo.. devo mangiare." Il lupo, nel suo grande ufficio si fermò, preda di un'angoscia che non sapeva da cosa provenisse. "La mia Vixen sta bene vero?" "No figurati.." disse lei sorridendo. "Cacciatori?" "Si." "Tieni duro, sto arrivando." "No Dex, lascia stare davvero. Tra poco sarò da te." "Lilith cosa..." "Lascia stare davvero. Non fa niente." La lama d'argento, fredda contro la sua gola affondò. di poco, un rigagnolo di sangue cadde sul petto di Lilith. "Dex.. ti.. ti amo.." disse lei con un filo di voce. Il cuore del lupo si fermò. Sentiva la morte in quella voce. "Vixen, tieni duro." "Ti amo. Ti ho sempre amato." Lo stava implorando. Voleva morire con l'amore nel cuore. "Lilith anche io ti amo. Devi tenere duro. Sto arrivando da te." La conversazione venne bruscamente interrotta. Dexter sentì il lupo dentro di sé risvegliarsi. Nessuno l'avrebbe diviso da lei.

"E adesso aspettiamo. Ma intanto possiamo divertirci." Disse il cacciatore, tirando fuori delle corde. L'odore pungente dell'aconito.
Dexter corse come non mai. Si fermò solo per ascoltare dentro di sé la traccia del profumo di Lilith nell'aria. Unico nel suo genere, non poteva sbagliarsi. Arrivò fino alla periferia di New Orleans e lì, un capannone deserto. Entrò, nulla all'interno se non lei. Lilith, la sua Vixen, per terra. La faccia pesta, sulla pelle candida bruciature su bruciature. "Lilith.. ti prego non essere morta.. Lilith.." disse lui cercando di ricacciare indietro le lacrime. Lei aprì di poco gli occhi. "Dex.." "Piccola adesso ti porto via.." "Scappa.." Sussurrò lei. "Scappa Dex.." "Non senza di te.." "Vattene.." Un dolore nel petto, atroce, insopportabile. Dex guardò in basso, un rivolo di sangue colava fino ai suoi fianchi. Pallottole d'argento. "No.. Dex.." Lilith tentò di tirarsi su, ma le forze le mancarono. "Allora.. Dex.." disse il cacciatore. Aveva mancato di proposito il cuore. "Vuoi morire prima o dopo la tua puttana?"  "Lei non c'entra.. lasciatela andare.. è me che volete." "Più ne facciamo fuori di quelli come voi e meglio è." "Lei è innocente.." Disse Dex allungando la mano verso quella di Lilith. "Lei è innocente.." Non servivano parole fra loro. Sapevano che stavano entrambi per morire. Nella mente di Dexter si fecero spazio i ricordi di quando per la prima volta aveva posato gli occhi su quella creatura dalla pelle diafana e gli occhi blu. Di quando per la prima volta aveva sentito sulla lingua il suo sapore, di quando l'aveva stretta tra le braccia dopo le notti di fuoco che avevano passato. Di come la loro pelle bruciava al solo contatto. Di come i loro musi si erano incontrati durante la prima luna piena passata assieme. "Mi dispiace Vixen.." Sussurrò lui. "Non è colpa tua Dex.." "Ti amo piccola Vixen.." "Anche io Dex.." Lui accarezzò per l'ultima volta le sue guance, la sua pelle così morbida. Quante volte l'aveva baciata quella pelle, idolatrandola come una dea, la sua dea. Un colpo, assordante, diritto al cuore. Il lupo nero era morto. Il sangue uscì dalla sua bocca, bagnando le sue labbra, quelle labbra che Lilith amava baciare. Lei le baciò per l'ultima volta. "Uccidimi." Disse lei, guardando il cacciatore e stringendo a sé la mano di Dexter. "Sono pronta a morire." "E se invece ti lasciassi andare?" "Sono uno zombie. Senza di lui, non esisto. Sono nata per lui. Ero destinata a essere sua. E adesso che lui non c'è più io non posso più essere." Per un istante nella mente di Lilith si fece strada il ricordo di un abbraccio, il primo. "Ssh, sono qui, con te." Aveva sussurrato lui prima di baciarle la spalla per tre volte, dolcemente. Lilith poteva solo ringraziare il destino che, seppur per poco, le aveva donato l'amore di un uomo come lui. Di un lupo come lui. Se esisteva un paradiso, sapeva che Dexter la attendeva lì. "Sono pronta." disse lei. Chiuse gli occhi e il cacciatore premette il grilletto.

Lilith e Dexter morirono così, mano nella mano, occhi negli occhi. Gli occhi verdi del lupo nero negli occhi azzurri del lupo bianco. Per tutto l'amore che c'è stato tra loro, il ricordo delle notti passate assieme, presi dalla passione e dall'amore, dalla consapevolezza che tra loro c'era un legame ben più profondo, un destino che li univa senza sapere il perchè. Ma coscienti di volerlo seguire fino all'ultimo respiro.
Mi mancherai, big black wolf. 

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