Soffro di insonnia. Soffro di insonnia ormai da anni, così capita che, quando capisco che rigirarsi nel letto potrebbe diventare soltanto una lotta col piumone, accendo il computer e guardo cosa accade nel mondo. Stanotte mi è capitato di vedere un articolo appetitoso che ripropone una domanda un po' antica, ma di sicuro sempre interessante: i Led Zeppelin dovrebbero fare una reunion? Se intanto volessi fare la precisina potrei dire che per me una reunion è possibile SOLO quando tutti i membri della band, formazione originale, siano vivi (per questo non sono andata a vedere i Queen con Paul Rodgers) e ben disposti a partecipare (per questo spero un giorno che Slash e Axl mettano da parte i loro stupidi piagnistei da bambini e si decidano a fare una reunion seria con la formazione originale, sarei disposta ad accettare Matt Sorum, solo lui, per poter finalmente abbattere quel circo patetico che chiamano oggi i Guns).
Questo metterebbe fine al problema. John Bonham, lo storico batterista della band, se n'è andato nel 1980 e quindi no Bonzo, no reunion. Certo nel 2007 i tre superstiti hanno deciso di riunirsi in un'unica data e suonare assieme al figlio di Bonzo, Jason. Ma per quanto sia stato bello vedere il pargolo di Bonzo suonare al suo posto, non è la stessa cosa.
La questione però è lontanissima dalla chiusura. Mentirei infatti se dicessi che non salterei di gioia, urlando a squarciagola alla notizia di un tour dei Led Zeppelin. Probabilmente mi venderei la famiglia per poter assistere al loro concerto e la mia famiglia lo sa bene.
Faccio parte di una generazione che non ha avuto la fortuna di avere grandi nomi come i Led Zeppelin da vantare. Guardo mia madre, nata nel 1950, e penso che lei sì è stata fortunata: ha visto i Beatles, ma ha visto anche nascere i Led Zeppelin, i Rolling Stones, i Deep Purple. Certo, quanto ci rimarreste male a sapere che mia madre non è mai riuscita ad apprezzare questi signori del rock e che in realtà il suo cantante preferito è Gianni Morandi? Anni settanta sprecati.
Il punto focale è che sì è vero, no Bonzo no Party, mi sono rifiutata di vedere i Queen senza Freddie, mi sono rifiutata di andare a vedere i Guns senza Guns praticamente, ma no non mi rifiuterei di andare a vedere i Led Zeppelin. Neanche per tutto l'oro del mondo.
Perchè nella mia mente si fa strada l'idea di poter finalmente vedere dal vivo il mio idolo, l'uomo che mi fa tremare la spina dorsale quando suona, un uomo una chitarra: mister James Patrick Page, in arte Jimmy.
C'è sempre un sogno irraggiungibile nella vita di ognuno. Un sogno fantastico e leggendario, di quelli che non si avverano quasi mai. Il mio è di poter vedere Jimmy Page dal vivo, suonare Since I've Been Loving You. Chiaro che adesso Jimmy non è più quel Jimmy, questo Jimmy:
E del resto neanche Robert Plant è più Robert Plant.
Non dovrebbero sentirsi obbligati a riunirsi. Loro la storia l'hanno già scritta. L'hanno già fatta. Hanno già dimostrato di essere degli dei del rock, il loro posto nel mondo se lo sono trovato e conquistato anni fa. Non hanno bisogno di dimostrare niente a nessuno.
Ma io dico questo: se dovessero sentire l'urgenza di farlo, il bisogno di suonare assieme, di tornare a regalarci quelle emozioni che molti di noi hanno potuto sentire purtroppo solo attraverso cd, non mancherei. Farei ore di fila, pagherei qualunque cifra, sarei presente.
Anche solo per provare quell'emozione, per poter dire un giorno ai miei figli, io ho visto Jimmy Page suonare, esiste, è reale e a sessant'anni ancora spacca il culo a tutti gli altri, musicalmente parlando (Chiaro, non ho bisogno di sentirlo suonare dal vivo per saperlo.. è così!)
Per cui la domanda rimane insoluta. Reunion o no?
In realtà non credo la faranno mai.
Ma sei mai dovesse succedere...
Io ci sarò.
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