lunedì 12 ottobre 2015

Deep Web: Il lato oscuro di internet

La prima volta che ho sentito parlare del deep web è stato in un servizio delle Iene. Sì, lo ammetto, sono una fan accanita dei becchini di italia 1. Matteo Viviani (in questo servizio ) parlava molto sommariamente del Deep Web. Cos'è, cosa ci si può trovare, saltando da un argomento all'altro, nel tentativo di spiegare in dieci minuti cosa fosse questo lato oscuro. Sinceramente io non ne avevo mai sentito parlare e dopo aver visto quel servizio non mi è neanche venuta la voglia di visitare un luogo del genere. Ero molto lontana dalla verità.
Recentemente, girando per vari canali di youtuber americani, ho trovato un canale che parla di Deep Web e che mostra agli utenti cosa si può EFFETTIVAMENTE trovare in quel pozzo che sembra quasi senza fondo.
E sono rimasta scioccata. Se prima non avevo nessuna intenzione di visitare il deep web, di certo ora ci starò il più lontana possibile. Il canale di cui parlo è quello di SomeOrdinaryGamers e con Mutahar ho visitato il deep web, saltando qua e là, vincendo qualche paura, a volte chiudendo gli occhi e saltando qualche minuto del video.
Il Deep Web nasce, esattamente come internet, a uso militare. Ed esattamente come internet, il deep web è stato preso e da questo uso militare è stato trasformato in un luogo apparentemente senza regole. Apparentemente, ricordatevelo bene.
Si passa dalle guide su come produrre in casa quantitativi di qualsiasi droga (qualsiasi, davvero), alle guide su come produrre esplosivi con semplici ingredienti casalinghi, alle guide di cucina normale (questo davvero mi ha sorpreso... XD) ad altre cose... Ancora più inquietanti.
Mutahar infatti ci porta nel mondo di chi posta libri interi fatti di prove sull'esistenza di alieni (anche se pane al pane vino al vino a me quello è sembrato una cagata) a chi vende libri su come diventare provetti avvelenatori, a chi addirittura posta una guida su come.... smembrare un corpo umano per uso personale. Futuri Hannibal Lecter in giro per il deep web.
E poi... si trovano pagine di persone che si dichiarano serial killer non ancora scoperti, ragazzi che minacciano di far fuori i compagni di scuola, pedofili che si scambiano esperienze, con tanto di foto e video, snuff film e addirittura torture in diretta al miglior offerente.
Quello che mi ha fatto fare una risata, amara, è stato il sito di una setta "satanica" che per 200 dollari offriva tessera, partecipazione ad eventi, incantesimi e fratellanza a vita.
E poi ci sono i video.
La parte che mi ha scioccato di più, se non altro perché finché rimangono parole scritte su una pagina uno pensa che siano solo fandonie. Ma i video che vengono postati sono qualcosa di davvero agghiacciante. E a volte ho dovuto girare la testa perché sentivo un'angoscia dentro infinita.
Quello che mi fa paura del deep web è che sembra davvero una landa desolata senza regole.
Ma non è così.
Mutahar infatti all'inizio di ogni video scrive espressamente di aver avvertito le autorità e l'FBI, così come la polizia italiana, lavorano attivamente sul deep web per risalire ai maniaci che vi girano. Non è semplice perché ovviamente chi ci ha lavorato, ha lavorato bene.
Basti pensare al modo in cui i pagamenti (per droga, armi, documenti falsi e qualsiasi cosa vi possiate immagine e oltre) vengono effettuati: tramite BitCoin che sono soldi telematici, difficili se non impossibili da tracciare. Niente carte di credito o poste pay o pay pal.
Ovvio che, come su internet, non girano solo maniaci. A volte sono solo ragazzi incuriositi dalla pericolosità e dall'oscurità di questo deep web.
Ma di maniaci, credetemi, ce ne sono. E sono anche parecchi.
Perchè davvero mi fa rabbrividire il pensiero di salire in metro e di avere accanto una persona che magari la sera prima ha postato sul deep web la guida al perfetto cannibale.
O che magari ha passato la sera a guardarsi film snuff o a torturare via chat qualcuno.
Mi fa sentire davvero non al sicuro.
Questo lato oscuro del web mi fa sentire davvero non al sicuro, per quanto, ripeto, non ho nessunissima intenzione di metterci piede. Mi sono bastati i video che ho visto per capire che quello non è posto per me.
E a te ragazzino che magari vuoi farci un salto perché ti sembra eccitante: evita. Non è eccitante.
E' terrificante.
Vi linko qui sotto un video di Mutahar, se avete il coraggio, guardatelo.